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Il D.Lgs. n. 39/2021I: Modelli Organizzativi di prevenzione e di contrasto dei fenomeni di abuso, violenza e discriminazione

Aggiornamento: 21 giu

Il D.Lgs. n. 39/2021 ha introdotto nel nostro ordinamento l'obbligo -per le associazioni e società sportive di qualsiasi livello (dilettantistiche e professionistiche)- di redigere ed implementare dei Modelli Organizzativi e di controllo dell’attività sportiva  (c.d. MOG Sportivi) e dei Codici di Condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione prevista dal D.Lgs. 11 aprile 2006 n. 198 o per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale.

Lo scorso 31 agosto è in particolare scaduto il termine per la redazione, da parte delle Federazioni sportive e degli altri Organismi Sportivi, delle Linee Guida in materia da cui decorre il successivo termine di un anno entro il quale le Società e le Associazioni dovranno predisporre i Modelli Organizzativi e i Codici di condotta conformi a detta disciplina normativa, ovvero integrare il Modello già attuato ai sensi del D.lgs. 231/2001.

Dal canto suo il CONI,  con delibera n. 255 del 25 luglio 2023, ha messo a disposizione della varie Federazioni sportive e degli altri Organismi sportivi i “Principi fondamentali per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di abuso, violenza e discriminazione" , cui esse dovrannno attenersi ed ai quali le varie Associazioni e le Società Sportive dovranno uniformarsi.

Nel suo complesso, la normativa in esame prevede in particolare:

l'adozione di un Modello organizzativo finalizzato ad individuare funzioni, responsabilità, requisiti e procedure per la nomina del Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni, in quale a sua volta dovrà contenere:
  • l'individuazione di specifiche modalità di prevenzione e gestione del rischio di commissione di abusi, violenze e discriminazioni, mediante – ad esempio – l’adozione di adeguati strumenti di gestione e tutela dei tesserati, soprattutto minori, da parte dei tecnici e dei soggetti preposti, ai fini della promozione dei relativi diritti, durante gli allenamenti, le manifestazioni sportive e ogni attività anche collegata e connessa organizzata dalla società;

  • la previsione di protocolli di contenimento del rischio di abusi, quali ad esempio, controlli periodici e conseguenze sanzionatorie in caso di violazioni.

la nomina di un Responsabile dotato dei requisiti di independenza, autonomia e competenza e la sua comunicazione alla Federazione di appartenenza;
la possibilità di accesso alle strutture sportive sia da parte del Responsabile interno, sia del Responsabile per le politiche di Safeguarding Federale, anche mediante audizioni e ispezioni senza preavviso, favorendo la collaborazione dei tesserati e di tutti coloro che partecipano con qualsiasi funzione o titolo all’attività sportiva;
la previsione all'interno dei Modelli di politiche di segnalazione di eventuali abusi, violenze o discriminazioni, garantendo la riservatezza per il segnalante, specificando i diversi canali di segnalazione e le persone designate.




La mancata adozione dei Modelli e dei Codici di condotta entro il termine stabilito dalle rispettive Federazioni e la mancata nomina entro il primo luglio 2024 del Responsabile interno contro abusi, violenze e discriminazioni espone le associazioni sportive a diverse sanzioni, che variano in base alla gravità della negligenza e al tipo di reato che si sarebbe potuto prevenire, ed in particolare:

  • Sanzioni Amministrative: Multe proporzionate alla gravità della mancanza e al tipo di associazione o ente sportivo coinvolto.

  • Esclusione da Finanziamenti Pubblici: Limitazioni o esclusione dalla possibilità di ricevere sostegni finanziari da enti pubblici.

  • Sospensione o Revoca delle Affiliazioni Federali: Sospensione temporanea o, nei casi più gravi, revoca dell’affiliazione alle federazioni sportive nazionali.

  • Limitazioni nelle Attività Sportive: Restrizioni nella partecipazione a campionati, tornei e altre manifestazioni sportive organizzate a livello federale.

  • Responsabilità Civile: Risarcimento danni a tesserati o terzi per mancata prevenzione di reati o comportamenti illeciti.


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